I paesi con meno di 100 partecipanti sono stati esclusi dalla classifica per via del campione limitato e sono indicati in grigio nella mappa qui sopra.
FAQ
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Qual è il QI medio mondiale?
I test del QI sono standardizzati in modo che la media complessiva sia 100 (con una deviazione standard di 15). In questo dataset, la media globale è 100.
Perché la media della maggior parte dei paesi è inferiore a 100?
Risposta breve: ponderazione e rappresentatività.
Nel 2025, la sola Cina rappresentava circa
17.02%
della popolazione mondiale e in questo dataset ha ottenuto un punteggio medio elevato (106.48). Data la sua dimensione, la Cina incide in modo significativo sulle medie ponderate per popolazione e può compensare molti paesi con medie inferiori a 100.
Se si ponderano i paesi in base alla popolazione e al loro punteggio medio, la media globale risulta comunque pari a 100.
Qual è il sito ufficiale di International IQ Test?
international-iq-test.com è il sito originale di “International IQ Test” ed è attivo dal 2018.
È possibile verificare lo storico di un sito tramite la Wayback Machine (archive.org).
Questo test del QI è stato svolto da oltre 16 milioni di persone ed è stato calibrato mediante metodi psicometrici standard.
Perché i punteggi medi del QI variano da un paese all’altro?
Le differenze tra paesi possono riflettere molti fattori. In letteratura si citano spesso, tra gli altri, i seguenti elementi:
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Carico di malattia (inclusa l’esposizione a malattie infettive):
Uno studio del 2010 ha rilevato che i paesi con un maggior carico di malattie infettive tendono a ottenere punteggi più bassi nei test cognitivi, probabilmente per effetti sullo sviluppo e sulla scolarizzazione.
L’Africa è tra le regioni più colpite dalle malattie infettive.
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Nutrizione e sicurezza alimentare:
Uno studio del 2024 suggerisce che i bambini con modelli alimentari più sani tendono a ottenere punteggi più alti nelle misure di QI. Di conseguenza, i paesi con diete mediamente più sane (e minore insicurezza alimentare) possono presentare punteggi medi più elevati.
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Opportunità di apprendimento e stimolazione cognitiva:
Uno studio del 2022 ha riportato che giocare regolarmente a scacchi può migliorare le prestazioni dei bambini in misure correlate al QI.
Un classico studio del 1962 ha rilevato che i bambini bilingui ottenevano risultati migliori in alcuni test di intelligenza rispetto ai monolingui. Più in generale, attività cognitivamente stimolanti praticate con regolarità all’interno di una cultura possono associarsi a una migliore performance di ragionamento.
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Genetica (influenza entro la popolazione):
Uno studio sui gemelli del 2013 ha riportato che le stime di ereditabilità del QI spesso ricadono nell’intervallo 50%–80%, a seconda dell’età e della popolazione.
(È importante sottolineare che l’ereditabilità descrive la variazione all’interno di una popolazione in condizioni specifiche: di per sé non spiega le differenze tra paesi.)
In generale, i paesi con sistemi sanitari più solidi, una migliore nutrizione e un accesso più ampio a un’istruzione di qualità e a contesti cognitivamente arricchenti tendono a ottenere punteggi più elevati nei test basati sul ragionamento.
Alcune ricerche riportano anche aumenti di lungo periodo nelle prestazioni ai test nel tempo (il cosiddetto
effetto Flynn). Uno
studio del 2014
ha osservato incrementi di circa 2,31 punti di QI per decennio.
Detto ciò, i test del QI sono standardizzati in modo da centrare la distribuzione su una media di 100. L’algoritmo di calcolo del punteggio dell’International IQ Test può essere aggiornato nel tempo per mantenere la media intorno a 100 con una deviazione standard di 15.
Ogni quanto viene aggiornata la classifica per paese?
La classifica viene aggiornata una volta all’anno, il 1º gennaio, utilizzando i risultati dell’anno solare precedente.
Quanto è affidabile questa classifica?
Tutti i punteggi di questa classifica provengono da persone che hanno sostenuto l’
International IQ Test su questo sito
tra il 1º gennaio 2025 e il 31 dicembre 2025.
Il test si ispira al formato delle Matrici Progressive di Raven, una misura di ragionamento non verbale progettata per essere più equa sul piano culturale rispetto ai test fortemente basati sul linguaggio.
In questo report il test ha prodotto per tre anni consecutivi una media di 100 e una deviazione standard di 15, e ha riportato una saturazione interna del fattore g pari a 0,943 per due anni consecutivi in questo report.
Nella classifica per paese, il 84.8% dei paesi è rimasto entro 2 punti rispetto alla media dell’anno precedente.
Tutti i risultati del test sono inclusi nella classifica?
No. Nella compilazione delle classifiche annuali utilizziamo un processo di screening per rimuovere i tentativi presumibilmente ripetuti, i bot sospetti e le risposte segnalate come sospette (in base a criteri interni).
Tra i segnali che possono essere utilizzati (a titolo di esempio) rientrano: pattern degli indirizzi IP, nomi utente, indirizzi email e informazioni di pagamento.
Gli stessi criteri di screening vengono applicati a ogni paese, senza eccezioni.
Perché alcuni paesi piccoli hanno più partecipanti di paesi più grandi?
La partecipazione può variare per molte ragioni, tra cui:
- Interesse locale per i test del QI e per le tendenze correlate (inclusa la copertura mediatica o eventi che generano traffico in specifiche aree geografiche).
- Il modo in cui i motori di ricerca posizionano e rendono visibile il sito, in funzione del paese e della lingua.
Di conseguenza, il numero di partecipanti può variare in modo sostanziale da paese a paese e da un anno all’altro.
Alcuni paesi hanno meno di 1.000 partecipanti: perché includerli?
Alcuni paesi possono sembrare avere un numero di partecipanti troppo basso per essere rappresentativi (quelli con meno di 1.000 partecipanti).
Tuttavia, confrontando le loro medie anno su anno, il 76.47% di questi paesi ha registrato una variazione inferiore a 2 punti.
Le loro medie, quindi, non risultano significativamente meno stabili rispetto a quelle dei paesi con campioni più ampi.
Limitazioni di questa classifica
Tra le principali limitazioni rientrano:
- Bias di accesso a Internet: tutti i partecipanti avevano accesso a Internet. Nel 2025 si stima che il 74% della popolazione mondiale avesse accesso a Internet; la copertura, quindi, non è universale.
- Cosa misura il test: le matrici in stile Raven si concentrano su ragionamento non verbale e riconoscimento di pattern; non coprono ogni dominio dell’intelligenza.
- Limiti dei test online: qualunque test del QI somministrato online va considerato informativo, non diagnostico.